Detrazioni Fiscali

APPROFITTATENE: SONO STATE PROROGATE LE DETRAZIONI FISCALI AL 50% e 65% PER TUTTO IL 2017

In particolare, la detrazione riguarda le spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria, per le opere di restauro e risanamento conservativo, per i lavori di ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali e sulle loro pertinenze ed infine per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali.


COSA SIGNIFICA “PORTARE IN DETRAZIONE”?

La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. 

Ogni persona fisica dotata di reddito e soggetta quindi ad imposizione Irpef ed Ires deve pagare le tasse. In base al reddito percepito durante l’anno si pagherà nell’anno successivo l’imposta Irpef che ha aliquote percentuali, scaglionate in base ai livelli di reddito; così ad esempio:

Se percepisco nel 2014 un reddito di 16.000 euro e l’aliquota Irpef è 25% nel 2015 dovrò pagare di Irpef circa 4.000 euro (riferiti al 2014), portare in detrazione significa che di questi 4000 euro, da pagare di Irpef, potrò scalare ogni anno, per 10 anni, 200 euro. 

Ciò significa che in 10 anni avrò risparmiato il 50% dei 4.000 euro equivalente a 2.000 euro.  

EVOLUZIONE DELLE VARIE LEGGI SULLA DETRAZIONE
DPR 917/86 art. 16 -bis del Testo unico delle imposte sui redditi: disciplina la detrazione fiscale delle spese per interventi di ristrutturazione edilizia.

DECRETO LEGGE n. 201/2011 con il quale dal 1°gennaio 2012 l’agevolazione è stata resa permanente ed è stata inserita tra gli oneri detraibili dall’Irpef. La detrazione è pari al 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare.

DECRETO LEGGE n.83/2012 che per le spese effettuate dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013 ha elevato al 50% la misura della detrazione e a 96.000 euro l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio. Questi maggiori benefici sono poi stati prorogati più volte da provvedimenti successivi.

LEGGE DI STABILITA’ 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) ULTIMA MODIFICA DELLA LEGGE che ha prorogato al 31 dicembre 2016 la possibilità di usufruire della maggiore detrazione Irpef (50%), confermando il limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.
Dal 1° gennaio 2017 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare. La legge di stabilità 2016 ha inoltre prorogato la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Per questi acquisti sono detraibili le spese documentate e sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016. A prescindere dalla somma spesa per i lavori di ristrutturazione, la detrazione andrà calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro e ripartita sempre in 10 quote annuali di pari importo.
Infine, fino al 31 dicembre 2016 è prevista una detrazione più elevata per le spese sostenute per interventi che riguardano il risparmio energetico e l’adozione di misure antisismiche su costruzioni che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità, se adibite ad abitazione principale o ad attività produttive. La detrazione è pari al 65% delle spese effettuate dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016. L’ammontare massimo delle spese ammesse in detrazione non può superare l’importo di 96.000 euro.

LEGGE DI BILANCIO 2017 (art. 1 per poi proseguire con l’art. 2) ha prorogato nuovamente le detrazioni fiscali, presenti nella Legge di Stabilità del 2016, a tutto il 2017.
ULTIMI AGGIORNAMENTI DELLE LEGGI
LEGGE DI BILANCIO - Proroga delle Detrazioni fiscali estendendo la validità per tutto il 2017 introducendo delle novità:


- Riqualificazione energetica dei condomini: la proroga vale fino al 2021, con le percentuali di detrazione tra il 70% e il 75%.

- Il Bonus Alberghi, prorogato fino al 2018 compreso con la possibilità di detrarre le spese per il 65% della spesa.

- Sisma Bonus: percentuale di detrazione variabile e che si applica a seconda della classe antisismica raggiunta dopo l’intervento: 50, 70, 80% per le case e 50, 75, 80% per i condomini. 


Proroga della maggiore detrazione Irpef ed Ires fino al 31 dicembre 2016: 

- Detrazione 50% manutenzione straordinaria – ristrutturazione edilizia.
- Detrazione (65%) per interventi che riguardano il risparmio energetico come l’acquisto e l’installazione: caldaia a condensazione, la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, infissi basso-emissivi, coibentazione pareti e soffitti, illuminazione a led, pannelli fotovoltaici, pannelli solari, pompe di calore, sistemi di domotica, schermature solari, e per interventi su edifici in zone sismiche ad alta pericolosità.
- IVA agevolata al 10%: Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato, che consiste nell’applicazione dell’Iva ridotta al 10% (regime valido anche nel 2017).
- Agevolazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla classe A+ (A solo per i forni) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (detrazioni al 50% anche nel 2017).
PROCEDURA PER IL RICONOSCIMENTO DELLA DETRAZIONE
La detrazione fiscale può essere effettuata se è dimostrata da fatture e bonifici effettuati con la dicitura quindi è l’intestatario del bonifico che porta in detrazione.

Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale, da cui risultino: causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16 -bis del Dpr 917/1986), codice fiscale del beneficiario della detrazione, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Se l’ordinante del bonifico è una persona diversa da quella indicata nella disposizione di pagamento quale beneficiario della detrazione, in presenza di tutte le altre condizioni previste dalla norma, la detrazione deve essere fruita da quest’ultimo (circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 17/E del 24 aprile 2015).